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Frode Accademica

L’Università di Genova chiede 500 mila euro a ex studenti coinvolti in un sistema di esami truccati via WhatsApp

Universitas Blog | L’Università di Genova chiede 500 mila euro a ex studenti coinvolti in un sistema di esami truccati via WhatsApp

Secondo quanto riportato dal quotidiano La Voz de Galicia

L’Università di Genova ha avviato un’azione legale chiedendo un risarcimento di circa mezzo milione di euro a 26 ex studenti della Facoltà di Economia e a un professore di un istituto superiore, accusati di aver preso parte a un sistema fraudolento per superare esami universitari e ottenere titoli accademici in modo illecito.

Secondo quanto emerso dalle indagini, il docente – insegnante di Contabilità Generale – garantiva il superamento di qualsiasi esame universitario fornendo le risposte corrette attraverso l’applicazione WhatsApp. Inoltre, offriva la redazione delle tesi di laurea a pagamento, con una tariffa di 35 euro l’ora. Le accuse sono nate dalle segnalazioni di alcuni studenti alla stessa università, che hanno indicato il nome del professore coinvolto.

L’inchiesta, condotta dalla Guardia di Finanza, ha previsto anche un’operazione sotto copertura: un agente si è finto studente per verificare il funzionamento del sistema, mentre altri militari hanno sorpreso il docente nella sua abitazione mentre suggeriva in tempo reale le risposte di un esame ai candidati.

Il processo è iniziato questa settimana, anche se i fatti risalgono a sei anni fa. I 27 imputati sono accusati di un reato previsto da una legge del 1925 sulla falsa attribuzione di lavori altrui per il conseguimento di titoli e qualifiche ufficiali. In caso di condanna, gli ex studenti rischiano la revoca delle lauree ottenute.

Durante la prima udienza, gli avvocati della difesa hanno contestato la validità formale della richiesta presentata dall’università, sostenendo che non rispetti tutti i requisiti di legge. Per questo motivo, il giudice ha rinviato la decisione nei confronti degli imputati, tra i quali figurano anche membri di famiglie note della città di Genova. Il professore coinvolto, nel frattempo, ricopre l’incarico di dirigente scolastico.

Leggi la notizia completa su Voz de Galicia: https://www.lavozdegalicia.es/noticia/sociedad/2024/10/12/universidad-italiana-recama-medio-millon-euros-exalumnos-aprobaban-whatsapp/00031728743814587913769.htm

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