Ti hanno promesso uno stage o un lavoro in Italia e non hanno mantenuto? Scopri i casi più comuni, i tuoi diritti e come denunciare in modo efficace.
L’università è tradizionalmente vista come un luogo di sapere, rigore e merito. Tuttavia, negli ultimi anni l’Italia ha visto emergere numerose denunce, scandali e allarmi sulla qualità e l’integrità accademica in alcune istituzioni, con casi che hanno attirato l’attenzione dei media, degli studenti e delle autorità. Questo articolo esplora le principali situazioni di mala prassi, mettendo in luce le problematiche più eclatanti e le reazioni istituzionali.
Controlli serrati del Ministero e della Guardia di Finanza: 334 denunce e 50 studenti segnalati
La CRUI registra 243 casi di abusi e molestie negli atenei italiani in soli 9 mesi. Dati allarmanti, poche denunce al Sud e richiesta di misure più severe.
Giovanna Iannantuoni, presidente dei rettori: più sportelli antiviolenza negli atenei.
L'inchiesta Udu denuncia: per quasi la metà degli studenti i docenti sono i soggetti più pericolosi, per il 37% lo studio del professore «non è sicuro». Le testimonianze: «Con quel visino può fare la escort». E ancora: «Sono stata più volte toccata dal mio relatore della tesi»
Il Tribunale del Riesame di Napoli ha dichiarato nulli i sequestri disposti dalla Procura nell’inchiesta sull’Università Pegaso. Restituiti computer e documenti ai dirigenti indagati.
La bocciatura arriva dal Comitato per la valutazione del sistema universitario, che fa capo al ministero dell’Istruzione. La ministra Gelmini annuncia tolleranza zero, ma il sistema resta dominato da interessi troppo forti.
Indagini e sospetti sulle università online in Puglia: intrecci familiari, politica e formazione al centro della vicenda Cataldo-Maurodinoia.
La Procura di Pistoia persegue un imprenditore toscano accusato di aver creato centri universitari fasulli e di aver rilasciato titoli privi di validità legale per esercitare la professione di biologo.
Dopo lo scandalo dei titoli irregolari in un istituto siciliano, il Ministero delle Università ha inviato nuove denunce a diverse procure, segnalando altre istituzioni che presumibilmente replicano lo stesso modello fraudolento.